Players

La sera di Halloween fu organizzata la prima escape room a tema SAW. Tutto si svolse, come da copione, in una vecchia casa di campagna lontana dalla città. I partecipanti arrivarono per cena: davanti alla stufa a legna consumarono pizza e Coca‑Cola, ignari di cosa li aspettava.

La casa era divisa in due aree: la cucina, che fungeva da prima stanza del gioco, la sala che fù utilizzata come prima area dove cercare il punto d’inizio del gioco. Rimaneva poi il campo che circondava l’edificio, dove si sarebbero poi dipanate le successive prove. Verso la mezzanotte tutte le porte furono chiuse tranne una; ai giocatori fu comunicato, con voce neutra e fredda, che il gioco aveva inizio.

Poiché avevano cenato insieme, la sceneggiatura prevedeva che il cibo fosse stato avvelenato: per salvarsi, avrebbero dovuto trovare l’antidoto nascosto nella scatola. Per aumentare la tensione venne staccata la corrente: restò solo la luce fioca delle torce elettriche.

Quando la scatola fu finalmente rinvenuta, e solo dopo che qualcuno ebbe osato impugnarla per un istante, essa si attivò. Un urlo metallico di sirena squarciò il silenzio e una voce sintetica, sinistra e procedurale, pronunciò poche parole che gelarono il sangue: il gioco era iniziato sul serio.

I giocatori uscirono nell’oscurità per cercare gli indizi sparsi nel campo. Recuperarono le carte lasciate dall’Enigmista e, tra balzi di paura e sudori freddi, cominciarono a risolvere gli enigmi ambientali. Mano a mano trovarono le chiavi necessarie: una dopo l’altra, fino a mancarne una sola, a pochi minuti dalla fine del tempo concesso.

Colpa dell’errore: l’abuso della torcia impedì loro di notare segnali luminosi nascosti, visibili soltanto spegnendo la luce per un attimo e lasciandosi avvolgere dal buio più totale. In quel buio rivelatore si celavano indizi che avrebbero potuto cambiare il destino della partita.

La chiave mancante non venne trovata. Senza antidoto, il tempo scadde e il veleno fece il suo corso. La lezione dell’Enigmista — che la collaborazione è l’unica via di salvezza — non venne ascoltata. Il gioco si chiuse con il silenzio e il peso di ciò che poteva essere evitato.